La pochezza politica e la miseria umana  

Nessuno è perfetto e nessun politico, nessuno, è privo di difetti. Però ci sono cose accettabili e cose che, per me, sono irricevibili in politica. In particolare, irricevibili in un partito di sinistra (o che si professa di sinistra).   In un brevissimo e bellissimo post oggi 11 settembre, Gianni Cuperlo scrive un pensiero che…

Il click degli indifferenti

E anche quest’anno si è consumata la messinscena con tanto di tatticismo politico e ragionamenti disarticolati e arzigogolati da far sembrare i saltimbanchi dei dilettanti. Una commedia nel silenzio tombale di tutto il Partito Democratico a parte pochi eletti che, con coraggio e con la forza dei loro valori, hanno dichiarato di non sostenere la…

Avrei voluto parlare

C’è finalmente il cessate il fuoco e noi, tutti, ne usciamo vinti. Molti altri, morti. Vincitori non ce ne sono. Ma vinti siamo in tanti. Ognuno per un motivo. Io, per non aver parlato. Avrei voluto parlare di più pubblicamente ma ho preferito scrivere di getto in qualche gruppo whatsapp. Avrei voluto parlare di più…

Il PD deve rompere il bicchiere

A volte è necessario il silenzio per cercare di capire. Mi capita raramente ma a volte, le situazioni attorno si fanno così complesse e macchinose che preferisco aspettare di avere abbastanza elementi per capire. La corsa al commento “what ever it takes” è inutile, spesso dannosa e non aggiunge nulla né aiuta a rendere più…

Di donne, di recinti e di ipocrisia

Cosa pesa di più in un partito del centro sinistra? Sicuramente non le donne. Sono le correnti.   Il partito democratico non prescinde mai da quelle. Siamo andati oltre la pluralità che era un tratto distintivo della nostra comunità. Ora siamo dei partiti nel partito. Qualunque cosa si debba costruire, lo si fa con il…

Gli Indifferenti

Oggi è il Giorno della Memoria e, come ogni anno, ci svegliamo e guardiamo le immagini, leggiamo ed ascoltiamo il racconto e scrutiamo gli sguardi dei sopravvissuti. E ci chiediamo come sia potuto succedere. Come sia stato possibile immaginare di annientare un popolo, milioni di esseri umani, solo in nome della parola “differenza”. Come sia…